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PRESENTAZIONE Prof Maurizio ROMANO (Univ. LA SAPIENZA, Roma)
Nella mia lunga attività di kinesiologia applicata alla riabilitazione,
ho avuto modo di prendere contatto con un grande numero di persone che
mi hanno stimolato all'applicazione di metodiche scientifiche in varie
delle numerose attività comprese nell'area della fisicità e della spiritualità
umana.
Tra queste attività cito vari sports e danza classica, quali grandi
ambiti della prestazione psicofisica : nel mio DNA avevo inscritta la certezza
che l'esercizio, sotto il presupposto essenziale della buona esecuzione
fosse quanto di più favorevole a disposizione dell'uomo, nelle più svariate
condizioni. Da docente universitario, a mia volta, non cessavo di stimolare
medici, specialisti, rieducatori verso l'introduzione, nei loro pazienti
dello sforzo aerobico, essendo andato a perfezionare numerose metodologie
di esercizio basate su accoppiamenti di elevate qualità quali lo stretching,
la respirazione, la contrazione muscolare locale e diffusa.
Per quanto riguarda David De Angelis non posso dire se fu lui a stimolare
me o io a stimolare lui. Da cinque-sei anni di familiarità basata su discorsi
teorici, consultazioni bibliografiche, esercizi su noi stessi sperimentati,
quello che ne è derivato certamente è un mio ancor maggiore interesse verso
lo sport, una sua certezza sulla necessità si precedere, far seguire, integrare
lo stretching alla forza stabilizzante.
Mentre, sono certo , la nostra collaborazione è prossima a dare frutti,
nel frattempo sono ben lieto di presentare il volume 'Power-Flex'. Sotto
un aspetto questo volume è la testimonianza concreta del risultato souplesse-stabilizzazione
espresso dal vivo del corpo stesso dell'autore, soggetto delle foto. Sotto
un altro aspetto il libro è la condanna implicita del body building "farmaceutico"
come ricerca di una troppo spinta ipertrofia muscolare che determina un
effimero (guai a smettere !) stato di soddisfazione individuale purtroppo
abbondantemente compensato da danni estetici e da necessità alimentari e
medicamentose quanto meno...dubbie se non francamente condannabili.
In tal modo lo stretching è ben lontano dall'essere un elemento accessorio
(da riscaldamento '!) della pratica sportiva. Una preparazione specifica
allo stretching intesa in accoppiamento a quegli elementi della performance
cui si diceva precedentemente, può rivelarsi come la 'arma segreta' di un
atleta che imposti la sua pratica a partire dalla serietà, consapevole o
partecipe della robusta cornice paradigmatica quale quella esibita dall'autore. 'Power-Flex' ha il duplice pregio di trattare la materia sia dal punto di
vista teorico che pratico : nessuna metodologia può essere ritenuta valida
se non sperimentata sul corpo dell'autore stesso e sono convinto che il
lettore si gioverà moltissimo a mettersi sulla strada percorsa dal De Angelis.
(Prof. M. ROMANO)
Dipartimento di Scienze dell'Apparato Locomotore
Università La Sapienza, Roma
PRESENTAZIONE del Master Willem Jacob BOS, 8° Dan Taekwon-do I.T.F. - Direttore
Tecnico F.I.TAE 
Caro David,
ho letto con grande interesse il tuo libro 'Power Flex' e mi complimento
per la qualità delle informazioni da te raccolte e basate
sulla tua enorme esperienza e cultura in materia di stretching e conoscenza
delle capacità del corpo umano.
Sono sicuro che questo libro sarà molto utile a tutti gli sportivi che credono
nelle proprie potenzialità. In particolare, come Master di Taekwon-do - un'arte marziale nella quale
si usano molto le gambe - raccomando 'Power
Flex' a tutti i praticanti di arti marziali per le preziose e dettagliate
informazioni e per la certezza che dà nel raggiungimento di
determinati obiettivi sia fisici che morali.
E' inoltre mia ferma intenzione introdurre il tuo testo come base di conoscenza
per tutti gli Istruttori della F.I.TAE (Federazione
Italiana Taekwon-do) per affinare e perfezionare l'insegnamento e la pratica
dello stretching.
Un abbraccio,
Master Willem Jacob Bos
8° Dan Taekwon-do I.T.F.
Direttore Tecnico F.I.TAE
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