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Domanda 5, Lilian (Stretching e tempi di recupero)
Ciao David, ho un paio di domande da porti. Devi sapere che io faccio Fitness per 15 ore a settimana da 5 anni. Questa è tutta la mia vita! Naturalmente ho bisogno di una grande flessibilità. Ho iniziato a fare Fitness e ad allenare la mia flessibilità all'età di 23 anni. E' tardi per iniziare ed io non sono nata con la flessibilità che ho adesso: comunque la mia flessibilità ad oggi non è male. Vorrei comunque che fosse più "naturale". Attualmente, tutto ciò che ho imparato sullo stretching l'ho imparato con difficoltà. 1. Per esempio, io non sono sicuro di rispettare i tempi per un adeguato recupero tra le sessioni di stretching. 2. Non sono sicura di mangiare al meglio per la mia flessibilità. 3. Sono veramente felice che tu abbia scritto un libro. Quale è il titolo? C'è una versione in lingua francese? Grazie molte per la tua risposta.
Lilian
- Risponde David De Angelis
Nel campo dello sviluppo della forza c'è stata fino ad oggi una maggiore conoscenza riguardo i principi che la regolano e le tecniche più efficaci per il suo sviluppo in confronto allo sviluppo della flessibilità; oltre a ciò vi è da considerare che, per quanto riguarda lo stretching, esistono notevoli pregiudizi che altro non fanno che scoraggiare gli atleti ed appassionati. Primo fra questi pregiudizi è la falsa credenza che per sviluppare e migliorare notevolmente la propria flessibilità sia necessario essere piccoli di età. La mia testimonianza (e quella di molti altri) porta a concludere che E' POSSIBILE allenare in maniera EFFICACE la flessibilità anche in età avanzata.
Riguardo al primo quesito che mi poni posso dirti che la valutazione dei tempi di recupero (nello stretching come nello sviluppo della forza) è sempre stato un grande dilemma ma rappresenta la chiave del miglioramento. Come spiego nel mio libro lo stretching PNF isometrico è sostanzialmente un esercizio DI FORZA applicato però (con le dovute cautele e con la giusta tecnica) ai massimi range articolari.
Questo trova il suo fondamento nel rapporto lunghezza/tensione dei muscoli: più un muscolo viene allungato, più perde la sua forza... abituando quindi il muscolo a sopportare progressivamente carichi sempre maggiori ai massimi ranges articolari (e sempre, è opportuno sottolinearlo, con le dovute cautele) si produce come effetto una maggiore flessibilità. Questo in sostanza rappresenta una applicazione del Principio SAID dell'adattamento specifico alla domanda imposta.
[grafico]
Effetti della supercompensazione in tre gruppi di atleti allenati con carichi identici ma con pause di recupero di diversa entità.
Si notano gli effetti diversi nella prestazione: aumento (gruppo con linea continua), aumento irrilevante (gruppo con linea tratteggiata), decremento (gruppo con linea punteggiata). Rigenerazione incompleta per mancanza di adeguato recupero.
Come vedi dal grafico diversi tempi di recupero portano a miglioramenti, peggioramenti o a nessun risultato negli adattamenti corporei. Comprendi quindi che sbagliando i tempi di recupero si rischia di vanificare gli allenamenti e di ostacolare i miglioramenti. Come calcolare i tempi ottimali di recupero? Come spiego nel mio libro POWER-FLEX occorre sviluppare la "consapevolezza corporea" ovvero quella sottile qualità che ci permette di percepire il grado di stress dei nostri muscoli e del nostro organismo e tale qualità la posseggono in modo particolare gli atleti avanzati. Nel libro prescrivo i tempi di recupero (valutati entro margini di sicurezza) ma, se proprio non vuoi sbagliarti, applica la regola dei bodybuilders natural (per lo sviluppo della forza/massa), ovvero: meglio un giorno o due in più di riposo e recupero che uno in meno. A volte, dopo un periodo prolungato di recupero si nota con stupore che la forza e la flessibilità sono migliorati... non è vero?
2. L'alimentazione è un aspetto molto importante per lo sviluppo delle qualità fisiche ed è fondamentale conoscere ed applicarne i principi fondamentali: per questo motivo e non voglio limitare il discorso a poche righe. Consulta un buon libro di alimentazione e supplementi per lo sport (ti consiglio "Optimum Sports Nutrition" di Michael Colgan). Ricorda che l'allenamento rappresenta solo un aspetto per il raggiungimento del proprio massimo sviluppo fisico: un corretto regime alimentare è fondamentale per avere il massimo apporto energetico e quantità adeguate di preziosi nutrienti per supportare i processi di adattamento corporeo (iperplasia compresa).
3. Il mio libro - Power-Flex Stretching - Super Flessibilità e Forza per la peak performance - è attualmente disponibile anche in lingua Inglese, lo puoi trovare nella sezione in Inglese di questo sito.
Buon allenamento!
Buon Allenamento!
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