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Domanda 3, Marco (Dolori muscolari e Stretching)
Sono un atleta di buon livello e pratico varie discipline sportive, corsa, nuoto e bicicletta; da un periodo soffro di dolori al gluteo con delle forti contrazioni muscolari in questa regione.
Esistono delle tecniche di allungamento che mi possono aiutare?
Grazie e un saluto da Marco.


- Risponde David De Angelis
Per comprendere Marco il tuo problema, sarebbe innanzitutto necessario individuare l'esatto muscolo al quale ti riferisci. Spesso atleti di varie discipline sono soggetti allo stiramento del bicipite femorale ed in particolare della sua inserzione superiore (che va ad inserirsi nella parte inferiore del gluteo). Il dolore ed il fastidio locale nella zona del gluteo viene spesso confuso con l'infiammazione o lo stiramento di questa sezione del muscolo bicipite femorale (il muscolo posteriore della coscia).
Altro fattore importante, per predisporre un opportuno rimedio è comprendere se si tratta di una infiammazione, uno stiramento, uno strappo o se, semplicemente, hai sovrallenato questo muscolo.
Tu obietterai il fatto che questo problema si presenta solo da una parte: c'è sempre una parte più forte ed una più debole e spesso, specie in caso di infortuni, tendiamo ad utilizzare e quindi sovraccaricare una parte o zona del corpo: questo fenomeno si chiama lateralizzazione ed è più difficile che si presenti negli sport cosiddetti "ciclici", nei quali è previsto un impegno bilaterale e ciclico dei muscoli (es. corsa, nuoto, canottaggio ecc.). Escluderei quindi, nel tuo caso, quest'ultima ipotesi (di eccessivo sovraccarico e quindi lateralizzazione su una parte del corpo).
Il perdurare (e l'insorgere) di infiammazioni ed infortuni gravi è spesso, per i professionisti (che devono insegnare ed allenarsi per professione tutti i giorni) nella "difficoltà" di concedersi periodi di riposo e rigenerazione. Spesso si ricorre ad antinfiammatori che, "mascherando" e quindi annullando il dolore permettono di continuare gli allenamenti: in questo modo si continua a sollecitare un problema che, mano a mano, tende ad accentuarsi ed a cronicizzarsi.
IL RIMEDIO
- non abusare dei farmaci antinfiammatori.
- Recuperare e rigenerare il muscolo "colpito".
- Una volta scomparsa l'infiammazione procedere (come descritto nel mio libro POWER-FLEX) a riabilitare e rinforzare le fibre muscolari ed il tessuto connettivo associato (perimisio, endomisio, epimisio) con esercizi specifici con bassi carichi/alte ripetizioni. Non rispettare quest'ultima fase di riabilitazione espone al rischio che il problema si ripresenti in quanto, gli anelli più deboli della catena muscolare sono spesso quelli che cedono per primi.
Nel caso invece che il tuo problema sia causato da uno stato di stanchezza cronica muscolare (ricordiamo che i muscoli stanchi sono meno forti ed elastici) ti consiglio di associare ad un periodo di riposo sedute di stretching rilassato (quello comunemente conosciuto: assolutamente controindicato in questo caso lo stretching PNF ISOMETRICO che, dato il sovraccarico muscolare che genera sul muscolo è adatto ad una muscolatura ben preparata [mediante gli specifici esercizi] e soprattutto non infortunata). .

Comprendi, Marco, la mia difficoltà nel darti via Internet ulteriori chiarimenti sul trattamento del tuo problema: mi raccomando, quindi, di consultare un ottimo ortopedico o fisioterapista che sappia esaminare e valutare il problema mediante una visita.


Buon Allenamento!

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